giovedì 11 novembre 2010

Verrines dolci con kiwi e crema alla vaniglia

Buongiorno a tutti! Scusate la nostra assenza ultimamente ma tra università e spostamenti vari, le vostre cioccolatine riescono a stare pochissimo in cucina, perciò abbiate pazienza per le prossime settimane...

Oggi abbiamo deciso di proporvi un dessert diverso dal solito: niente torte, cupcakes, cioccolato, noci e cose mooolto invernali. Vi proponiamo invece una ricetta fresca e veloce, per terminare in leggerezza e colore un pasto magari troppo pesante!

Io e Giovanna abbiamo pensato di realizzare una verrine dolce formata da due strati, uno al kiwi e uno di crema alla vaniglia. Ecco cosa vi serve per fare 6 verrines:

  • 4 kiwi maturi
  • 200 gr di panna fresca
  • 300 ml di latte
  • 1 stecca di vaniglia
  • 70 gr di zucchero
  • 20 gr di maizena
  • pinoli per guarnire
Per la crema di kiwi basterà semplicemente sbucciare i kiwi e privarli della parte bianca che risulta più duro. Una volta messi nel frullatore insieme a un cucchiaino di zucchero, frullate il tutto e la crema è pronta!


Per la crema alla vaniglia ci siamo ispirate invece a una ricetta della ciliegina apportando qualche piccola modifica per evitare la formazione di grumi. Vi basterà mettere in un pentolino il latte, la panna, lo zucchero e i semini di vaniglia insieme alla stecca stessa e scaldare finché non raggiunge il bollore. 

Adesso aggiungete poco a poco la maizena setacciata, sempre mescolando, e riportate a bollore a fuoco lento sempre mescolando per evitare la formazione di grumi. Lasciate bollire per circa 3/5 minuti finché la crema non avrà raggiunto la consistenza giusta. Fatela raffreddare coprendola per evitare la formazione della pellicina sulla superficie. Il risultato sarà una crema profumatissima e decorata dai puntini neri di vaniglia!

In questo momento potete comporre le vostre verrines: fate uno strato che supera la metà del bicchiere di crema al kiwi e nella parte superiore mettete uno strato di crema alla vaniglia quasi fino al bordo. Guarnite con un cucchiaino di pinoli e la stecca di vaniglia avanzata.


Gustate la verrine mangiandola con il cucchiaio, assaporando insieme lo strato asprigno di kiwi che si sposa perfettamente con la dolcezza della vaniglia e la croccantezza dei pinoli!

Bon appetit!

Con questa verde ricetta partecipiamo al contest


martedì 9 novembre 2010

Pasta Martelli ricetta d'Autunno

Ciao a tutti!
Ecco il post che avevo promesso con la pasta Martelli che Marzia, Orsetta ed io abbiamo realizzato nel weekend di Halloween a Siena!
Per questa ricetta avevamo a disposizione dei funghi porcini trovati la mattina stessa e delle salsicce, amatissime da noi in Toscana! Abbiamo utilizzato soltanto il gambo dei funghi perché le cappelle ce le siamo riservate per farle alla brace (noi golosone).

Ecco gli ingredienti per realizzare questa pasta per 4 persone:

- olio
- 3 o 4 gambi di funghi porcini
- trito di erbe a piacimento quali rosmarino, prezzemolo e salvia
- 2 salsicce
- 400 gr. di Spaghetti Martelli


Abbiamo messo a scaldare l'olio in una padella antiaderente e nel frattempo abbiamo tolto la pelle dalle salsicce e ridotte in pezzettini.

Per pulire i porcini abbiamo utilizzato un panno umido ed uno spazzolino con setole morbide, infatti in questa fase è importante non passare mai i funghi sotto l'acqua lavandoli, poiché questo danneggerà il sapore del fungo rendendolo eccessivamente acquoso.

Utilizzando una mezzaluna abbiamo sminuzzato il trittico di erbe, noi avevamo prezzemolo salvia e rosmarino, ma voi potete usare ciò che volete, in fondo in cucina un pò di fantasia ci vuole!

Alla salsiccia rosolata nell'olio per 5-6 min. abbiamo unito i gambi dei funghi fatti a dadini, lo abbiamo fatto in quest'ordine poiché è importante che la cottura della salsiccia sia maggiormente prolungata rispetto a quella dei funghi, piu delicati e meno bisognosi di cottura. Abbiamo completato aggiungendo le erbe tritate e qualche cucchiaio d'acqua della pasta.

Abbiamo scolato gli spaghetti Martelli al dente prima di ripassarli in padella insieme ai funghi.

Saltata la pasta con salsicce e funghi per pochi minuti, abbiamo impiattato. Risultato ottimo, buonissimi i funghi e resa della pasta ottima, di gran lunga superiore alle aspettative!


Auguro un buon inizio di settimana a tutti, Giovanna

Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta

lunedì 8 novembre 2010

Desiderio di Abbracci

I miei biscotti preferiti da bambina? Gli abbracci del noto mulino dal color candido. Il loro odore ed il loro sapore oggi riescono a ricordarmi incondizionatamente la colazione prima della scuola. Quel biscotto grande e corposo, poroso e croccante, che a contatto con il latte diventava burro, soffice e gustoso è nell'album dei miei ricordi culinari..anche se devo svelarvi un piccolo segreto. Ho sempre avuto la brutta abitudine di mangiare solo la parte bianca, quella friabile alla panna, lasciando nel pacco il restante mezzo abbraccio al cacao. Per questa ragione ho deciso di riproporre i miei abbracci, morendo dalla voglia di inzupparli ancora nel latte, in una versione totalmente home made..si ma solo alla panna! (Tranquilli, ho pensato anche quelli che appoggiano la politica del cacao).

La ricetta è un derivato di quella proposta dalla nota casa di biscotti sul suo sito, debitamente rivisitata :)
  • 250g di farina 00
  • 100g di zucchero
  • 70 gr di burro
  • 5 cucchiai di panna fresca montata con un pizzico di sale
  • 1/2 bustina di lievito
1) Lavorate il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata.

2) Aggiungete lentamente la farina mista al lievito lavorando il composto.



3) Aggiungete adesso la panna per dare una consistenza più umida ma al contempo spumosa al composto. La panna è fondamentale per legare i vostri ingredienti tra di loro. Io non l'ho montata molto ma vi consiglio di farlo accuratamente, il biscotto sarà più friabile e poroso.


4) Con l'impasto formate dei piccoli salsicciotti con le mani e date la forma dei tarallini.

5) Per non traumatizzarvi troppo ho scelto di aggiungere ad una parte di impasto un pò di cacao in polvere e unire le due parti per ricordare i vecchi abbracci. Il sito della casa produttrice promuove una ricetta della parte al cacao un pò più laboriosa e complicata ma vi assicuro che con l'aggiunta del cacao in polvere il risultato sarà ottimo.

6) Lasciate cuocere i vostri biscotti a 180° per una 25 di minuti. Lasciate che dorino ma senza bruciare :)
Godetevi i vostri biscottini home made, risparmiando così in termini economici, ma guadagnando comunque in gusto. Ricordatevi che il sapore delle cose fatte in casa si sente e appaga non solo lo stomaco ma anche il cuore!

Ps. Ho aggiunto qualche goccia di cioccolato all'impasto..beccata con le mani nella marmellata :D

giovedì 4 novembre 2010

Torta di mele di Orsetta

Cari lettori oggi è il turno di una ricetta originale e nuova che speriamo vi rapisca per la sua semplicità e per la sua splendida resa. Per la ricetta devo ringraziare un caffè in riva al mare in una giornata d'autunno e Erika, autrice di questo meraviglioso pasticcio culinario che mi ha sin da subito incuriosita. Dopo le descrizioni dell'autrice originale ho cercato e ricercato sul Web notizie di questa ricetta ma, non trovandole, ho intuito l'entusiasmante innovatività di questo dolce e ho pensato subito di condividerlo con voi.

Ingredienti:
  • 100 gr di biscotti digestive (o simili)
  • 2 mele (io ho usato delle mele golden gialle)
  • 50 gr di zucchero
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di farina
1) Sbriciolate i biscotti in un recipiente fino ad ottenere un trito abbastanza uniforme.


2) Disponete i biscotti su una teglia, ricoperta di carta da forno e dategli la forma che preferite. Io ho scelto una forma quadrata per inaugurare questo dolce.



3) Disponete in maniera uniforme dei piccoli fiocchi di burro sulla vostra base.



4) Tagliate a spicchi le mele e disponetele come un nuovo strato sulla base biscottata.



5) Inondate di farina le vostre mele, e successivamente di zucchero. Questo caramellandosi fonderà le mele e la farina perciò state attente a coprire tutta la superficie del vostro dolce.



6) Lasciate ancora qualche ciuffetto di burro come ultimo strato ed infornate per circa 20 minuti a 180°.


Il risultato? Una solida base biscottata abbracciata ad uno strato dolcissimo composto dalle nostre mele caramellate croccanti e gustose. Una ricetta ideale per completare un pranzo leggero (che dopo questo dolce ovviamente non sarà più tale!) o per iniziare al meglio la giornata, accompagnato da una tazza di latte. Un dolce adatto a tutte le occasione, che ben si presta ad assumere nuove forme e nuove versioni. Perchè non lo provate con le goccie di cioccolato o con le noci? Fateci sapere :)