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domenica 19 dicembre 2010

Sformatini di zucchine e fondue di taleggio

Buona Domenica a tutti!
Mi sento molto orgogliosa di proporvi una ricetta che a me ha sempre fatto impazzire ed ho sempre desiderato rifare nella mia cucina di casa. Ecco il mio rifacimento per 5 sformatini di zucchine con fondue di taleggio.

Subito con gli ingredienti che servono

per gli sformatini:

2-3 zucchine verdi grandi e sode
3 uova
6o gr. di parmigiano grattuggiato
6o gr. di panna
olio
sale
1 goccio di vino bianco

per la fondue:

1oogr. di latte
1 cucchiaio di maizena
1 noce di burro
2oogr. di taleggio

Inizio lavando e tagliando le zucchine in pezzetti non troppo piccoli e mettendole in padella con un pò d'olio e sale. Le zucchine non andranno fatte friggere, andranno stufate quindi è consigliabile un bel coperchio che le ricopra completamente durante tutto il periodo della cottura. Ho sfumato con un goccio di vino bianco e solo quando le zucchine hanno cominciato a sfaldarsi leggermente ho aggiunto i 3 tuorli d'uovo, la panna, il parmigiano, ho aggiustato di sale e solo alla fine i 3 albumi rimanenti montati bene bene a neve con una frusta. Ho ottenuto un bel composto omogeneo e spumoso ed ho acceso il forno. Per gli sformatini consiglio di utilizzare dei pirottini in ceramica o alluminio, sconsiglio quelli in silicone poiché non adatti per la forma e per la temperatura. Li ho imburrati per bene, ho versato il composto nei pirottini ed ho infornato a 200° C riponendoli in una casseruola a bagno maria per circa 45 minuti.
Nel frattempo che gli sformatini erano in forno mi sono dedicata alla fondue; ho utilizzato un vecchio metodo insegnatomi da Marzia per renderla omogenea e non grumosa, utile anche per besciamella e quant'altro.
Ho fatto una roux scaldando in un pentolino prima la maizena con il burro per un pò, circa 5-7 minuti a fuoco basso, poi ho aggiunto il latte lentamente sempre girando ed infine il taleggio tagliato a pezzettoni. Questo sistema è molto utile anche se si vuole preparare una bella besciamella non grumosa, bella liscia: il procedimento sarà il medesimo sostituendo alla maizena la farina.
Gli sformatini dopo 45 min. sono pronti, ho impiattato e fatto colare letteralmente la fondue di taleggio sopra gli sformatini capovolti.
Non avevo piccole marmottine alle quali farli assaggiare perlomeno però ai grandi il risultato è piaciuto!!




Vi auguro un piacevole week end, Giovanna

Con questa ricetta partecipiamo ai contest

mercoledì 15 dicembre 2010

Risotto pere e taleggio

Ciao Ciao Ciao ma Ciao!!

Eccoci rientrate dopo un week end fuori porta passato piacevolmente insieme a Milano!
Ovviamente non ci siamo dimenticate dei nostri lettori e lettrici utilizzando una cucina differente, mettendoci però la solita passione di sempre che riserviamo in cucina per le nostre ricette. Ci siamo cimentate in un risotto semplice ma particolare nel sapore. Abbiamo unito un sapore molto dolce come quello delle pere ad uno decisamente piu forte e particolare cioè quello del taleggio.

Ecco gli ingredienti per 3 persone:

300 gr di riso carnaroli
3 pere
250 gr. di taleggio
1 cipolla rossa
un pizzico di sale
1 dado vegetale
vino bianco

Molto semplicemente abbiamo messo a soffriggere in olio caldo un po' di cipolla e aspettando che imbiondisse abbiamo unito le pere tagliate a dadini non troppo piccoli. Per sfumare abbiamo aggiunto un goccio di vino bianco e ammorbidendo nell'olio caldo le pere abbiamo prepato un pentolino un pò di brodo vegetale con un dado, da unire successivamente al riso. Solo quando le pere hanno cominciato ad ammorbidirsi abbiamo unito il riso e buttato copiose cucchiate di brodo poco per volta. Le dosi del brodo vanno a occhio, l'importante è aggiungerne poco per volta ed ogni qual volta il riso risulti asciutto. A cottura ultimata il riso risulterà bello pieno e morbido e le pere si saranno completamente sciolte creando una crema; solo in quel momento abbiamo unito il taleggio tagliato a dadini e una noce di burro per legare il tutto. A noi è piaciuto abbinarlo ad un vino fresco bianco un po frizzantino come un Muller Thurgau e una spolverata di cannella, voi fateci sapere come lo preferite!
Risultato ottimo anche per il ragazzo di Marzia che tornando dal lavoro e trovando pronto questo bel piatto si è letteralmente leccato i baffi!!








Con questa ricetta partecipiamo al contest Foodblogger ai fornelli con Ballarini di Farinalievitoefantasia!